Cosa sono gli impianti dentali?

Un impianto dentale è un elemento di titanio, che viene inserito attraverso un intervento chirurgico nell’osso della mascella per sostituire un dente mancante. Gli implanti sostituiscono la radice dei denti mancanti e vengono utilizzati come base su cui si pongono le corone i ponti o le protesi.

Sono adatti gli impianti dentali per me?

Noi comprenderemo questo, quando ci si presenta la radiografia panoramica o la tomografia computerizzata da cui si vedrà se vi è presenza di ossa forti e le gengive sane e dove sono posizionati i Suoi seni mascellari. Ssiccome l’osso può atrofizzare dopo l’estrazione dei denti, a volte è necessario eseguire un lavoro di preparazione tipo sollevamento del seno mascellare o l’osteoplastica. Se l’osso non è sufficientemente solido e duro o si è diminuito nel tempo si necessita di un’osteoplastica per stabilire la base solida per l’inserimento dell’impianto. L’innesto osseo può essere effettuato prima o durante il procedimento del posizionamento dell’impianto. In alcuni casi questo può richiedere fino a tre mesi per la completa guarigione dell’osso prima di posizionare gli impianti. Quando il seno è troppo basso viene aggiunto osso verso la mascella superiore in prossimità dei molari e premolari per “alzare” la membrana del seno e per fornire spazio per gli impianti.

Posso evitare innesto osseo o rialzo del seno?

Sì! Gli impianti dentali basali vengono utilizzati in questi casi. Essi sono i più avanzati nel gruppo degli impianti. Questi impianti sono ben progettati per il carico immediato, in modo che voi otteniate denti fissi entro 3 a 5 giorni. Questi impianti hanno un alto tasso di riuscite nei casi di pazienti che sono fumatori o che soffrono di malattie gengivali croniche o hanno la mascella atrofizzata. Con gli impianti basali non è necessaria una presenza di volume osseo in dimensione verticale. Il sollevamento del seni mascellari diventa ridondante perché tutti i pazienti hanno osso orizzontale in sufficienza, anche con mancante osso verticale.
Tuttavia, l’inserimento di impianti basali dipende da molti fattori e non è sempre possibile – ogni caso è estremamente individuale.

Quanto tempo dura il trattamento con impianti dentali?

Generalmente, il trattamento con impianti convenzionali dentali (in due parti) avviene in due fasi (può richiedere da 4 a 9 mesi). Il dentista inizia con l’inserimento dell’impianto, poi bisogna rilasciare un periodo da 3 a 6 mesi per l’integrazione dell’impianto con la mascella e far diventare l’impianto abbastanza stabile per reggere la sovrastruttura e la corona. Durante il periodo di integrazione (consolidamento), il paziente deve inserire una corona temporanea o una protesi. Il metodo degli impianti basali fornisce un modo alternativo a quello degli impianti in due parti e permette che l’impianto venga collocato in una sola visita. Solo dopo 3 a 5 giorni il paziente avrà un impianto dentale stabile e protetto con sopra una permanente struttura dentale. Gli impianti dentali basali si collocano più in profondità nelle ossa molto forti e sane che si recuperano nell’arco dei primi tre giorni.

È più costoso il trattamento con gli impianti dentali basali a differenza di quelli convenzionali?

Rimane più costoso il trattamento con degli impianti dentali basali di quello con gli impianti convenzionali? Questo dipende da molti fattori. Con la maggior parte dei pazienti il trattamento delle protesi basali permette che si eviti l’innesto dell’osso dentale, i trapianti di osso dentale, rialzo del seno mascellare e altro ancora. I pazienti che scelgono questo trattamento risparmiano circa 35% del costo e il 98% del tempo rispetto agli altri che scelgono il trattamento con gli impianti convenzionali.

È dolorosa la procedura del posizionamento degli impianti dentali?

No! La procedura del posizionamento degli impianti dentali è indolore. Solitamente viene utilizzato un anestetico locale. Quando i pazienti sono nervosi e ansiosi potrebbe essere usata anche l’anestesia generale – una procedura in cui il paziente viene addormentato con l’aiuto dei farmaci. Questo evita l’eventuale stress dell’intervento. Molti pazienti dalla sua esperienza personale riferiscono che l’estrazione di un dente è un procedimento molto più traumatico che il posizionamento degli impianti dentali. Dopo aver superato gli effetti dell’anestesia il paziente potrebbe (nei casi rarissimi) sentire un leggero dolore che può essere superato con l’aiuto dei farmaci.

Quanto reggono gli impianti dentali?

La vita degli impianti dentali dipende da diversi fattori. È importante sottolineare che i pazienti che hanno già posizionati in bocca impianti dentali devono mantenere una buona igiene orale e eseguire regolarmente i controlli presso lo studio odontoiatrico. Se il paziente è in buona salute le protesi possono resistere una vita.

Che cosa accadrà senza un trattamento con impianti dentali?

Quando si perde un dente, inizia una graduale perdita di tessuto osseo – un processo chiamato alveolare atrofia ossea. Questo riguarda i denti adiacenti, l’osso di sostegno, la mobilità dei tessuti della mucosa orale e tessuti gengivali. I cambiamenti crescono progressivamente. La perdita ossea continuerà e può persino cambiare il Suo sorriso. I denti sui entrambi lati del mancante dente potrebbero iniziare a spostarsi, portando ad ulteriori modifiche la dentatura e alla fine ad un aspetto sgradevole.
Il problema della perdita di massa ossea a causa dei denti mancanti è evidente nelle persone che hanno perso tutti i loro denti. Potrebbe avvenire un cambiamento dei contorni del viso come risultato dalla perdita di tessuto osseo e tutto questo può seriamente peggiorare il Vostro aspetto. Naturalmente la perdita di massa ossea causerà un problema con il sostenimento della protesi e peggiorerà l’aspetto estetico della bocca, nonostante qualsiasi trattamento odontoiatrico. Le persone che portano tutti i denti possono mangiare fino a cinque volte più efficace rispetto alle persone senza o con denti mancanti.